Spazio Acrobazie | Chi siamo
“Uno arrivando qui dimentica. Quando entro qua dentro per me è una giornata esterna, riesco a buttare la mente anche fuori dal carcere, sembra strano ma io la vivo così e anche i miei compagni” - Guido.
Spazio Acrobazie, laboratorio produttivo e di riqualificazione attraverso la mediazione artistica, destinato alle persone detenute all'interno degli Istituti di reclusione di Palermo e alle loro famiglie, è nato nel 2018 con il progetto L'arte della libertà. Promosso dalle associazioni ruber.contemporanea e Acrobazie, il progetto è frutto della condivisone di intenti con differenti partner che provengono rispettivamente dal mondo della detenzione, della sanità, della cultura e della giustizia. In particolare, dallo scambio intercorso con la direzione delle strutture carcerarie presenti sul territorio, e dall’ascolto dei vari stakeholder.
Si tratta di un programma di workshop, lezioni e laboratori con artisti rivolto alla popolazione detenuta della Casa di reclusione Calogero di Bona Ucciardone di Palermo, finalizzati alla realizzazione di opere ed interventi di riqualifica per gli spazi comuni delle carceri, e che prevede anche un programma di visite guidate nei luoghi culturali della città rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie.
Spazio Acrobazie | La nostra visione
"C'è una frontiera che si passa, qui c'è un contatto più umano.. è come se fosse un gruppo, una famiglia: un detenuto, un operatore, siamo tutti uguali" - Orazio
In continuità con quanto già realizzato a partire dal 2018 con il progetto L'Arte della Libertà, si intende utilizzare il workshop con gli artisti come dispositivo relazionale attraverso cui far scaturire la produzione di opere d’arte contemporanea. Il progetto Spazio Acrobazie, nasce con l’obiettivo di creare “presidi artistici/creativi” sia all’interno delle carceri cittadine che all’esterno, per coinvolgere nuove fasce della popolazione carceraria, includendo non solo le persone detenute ma anche le famiglie degli stessi.
Spazio Acrobazie utilizza l’arte contemporanea come strumento di cambiamento in contesti non artistici e mira a creare un innovativo modello di “servizi” che funga da cerniera tra il dentro e il fuori, utilizzando l’arte come occasione di formazione di riqualificazione degli spazi detentivi. Un modello basato sul coinvolgimento attivo di operatori penitenziari, socio-sanitari e culturali e sulla creazione di una rete stabile, funzionale a generare un’offerta culturale in grado di tenere insieme integrazione sociale e opportunità formative e sostenibilità nel settore culturale.
Spazio Acrobazie | Il progetto in sintesi:
1. Formazione attraverso lezioni di arte contemporanea, visite guidate nei musei rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie - workshop e laboratori con artisti finalizzati all’acquisizione di nuove competenze relazionali funzionali alla creazione di gruppi eterogenei che mettano insieme mondi rigidamente separati in vista di mostre e di progetti di comunicazione;
2. Produzione di opere e oggetti attraverso la formula del workshop con artisti, designer e architetti in collaborazione con i destinatari del progetto;
3. Riqualificazione di spazi e aree comuni attraverso la formula del workshop con artisti in collaborazione con i destinatari del progetto e con la supervisione di consulenti tecnici.
Sostenere Spazio Acrobazie per sostenere uno spazio di libertà
“Una cerniera tra il dentro e il fuori”. Tutte le attività del progetto nascono infatti dalla necessità di introdurre “spazi di libertà” all'interno degli istituti di reclusione, non solo in termini di creatività durante i workshop con gli artisti, ma soprattuto investendo sul rapporto tra il dentro e il fuori dal carcere, attraverso cicli di seminari e incontri che coinvolgono numerosi ospiti (non solo artisti ma anche scrittori, operatori culturali, direttori di musei etc), e un programma di visite guidate esterne presso i musei cittadini che permettono alle persone recluse la possibilità di incontrare le famiglie in contesti altri rispetto agli istituti detentivi, offrendo la possibilità di pensare al fine pena come possibilità concreta di costruire nuove vite, con nuovi orizzonti.
Spazio Acrobazie con il vostro sostegno | Obiettivi della raccolta
Attraverso il vostro sostegno spazio acrobazie continuerà le attività per il prossimo anno all'interno dell'Istituto di reclusione Ucciardone di Palermo, permettendo la realizzazione di:
- Workshop e laboratori con gli artisti
- Acquisto dei materiali e attrezzature per la produzione delle nuove opere da inserire all'interno dell'istituto per continuare la riqualifica delle aree comuni dell'Istituto.
- Realizzazione delle attività esterne rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie
L'arte della libertà#Loredana Longo | Quello che rimane
- Ringraziamento
- Invio del pdf del libro L'arte della libertà. Diario di un modello inclusivo, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, Edizioni Acrobazie, 2020.
Descrizione: Il catalogo racconta e documenta il dietro le quinte di un "processo" durato un anno, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, che ha introdotto la pratica artistica e l'arte contemporanea all'interno e all'esterno della Casa di Reclusione Calogero di Bona Ucciardone di Palermo.
Spazio Acrobazie#Daniela Balsamo | La mappa dei sogni
- Ringraziamento
- Spedizione Shopper in tessuto realizzata dall'artista Daniela Balsamo insieme alle persone detenute partecipanti al progetto.
La shopper realizzata come edizione di Spazio acrobazie riprende il grande disegno su carta “La Mappa dei sogni” realizzato all'interno dell'Istituto Ucciardone dal gruppo di partecipanti guidati dall’artista Daniela. La mappa dei sogni, rappresentata come un isola del tesoro, in cui ciascuno ha svelato i propri ricordi notturni. Come ha detto una delle persone detenute che partecipa ai nostri workshop, “per parlare dei propri sogni bisogna fidarsi"
Spazio Acrobazie#Flavio Favelli | Container
- Ringraziamento
- Spedizione del libro Flavio Favelli. La Sicilia e altre figure, Catalogo della mostra, Luca Sossella Editore, 2024
“Flavio Favelli, con la generosità che lo contraddistingue, è uno degli artisti coinvolti nel progetto: da una sua idea e sotto la sua guida, le persone detenute e i partecipanti al progetto stanno realizzando uno spazio coperto all’interno dell’area verde, ossia il luogo in cui, periodicamente, si svolgono gli incontri tra genitori detenuti e i loro figli minorenni”.
– Fabio Prestopino, Direttore della Casa di Reclusione Calogero Bona – Ucciardone, Palermo
Spazio Acrobazie#Marzia Migliora | Minuto Mantenimento
- Ringraziamento
- Spedizione del libro Marzia Migliora. Minuto Mantenimento, Luca Sossella Editore, 2025.
Pensato come un manuale la cui pratica artistica può essere replicata come innovativo modello formativo, il libro Marzia Migliora. Minuto Mantenimento, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, raccoglie le parole, i disegni progettuali e le cinque tute da lavoro per il mestiere di vivere, realizzate dall’artista come esito di un ciclo di workshop destinato al gruppo Interdistrettuale dell’Esecuzione Penale Esterna di Palermo, all'interno del progetto Spazio Acrobazie.
Ringraziamento e spedizioni:
- shopper edizioni Spazio Acrobazie
- pubblicazioni (L'arte della libertà. Diario di un modello inclusivo solo pdf; Flavio Favelli. La Sicilia e altre figure; Marzia Migliora. Minuto Mantenimento)
Spazio Acrobazie#Genuardi/Ruta | Lo spazio dentro
- Ringraziamento
- Spedizione di uno dei disegni in edizione in acrilico su cartoncino realizzati dalle persone recluse partecipanti al progetto durante i workshop con gli artisti Genuardi/Ruta, cm 24x 32 circa senza cornice (soggetto, colori e dimensioni variabili).
Spazio Acrobazie#Edizioni |
- Ringraziamento e spedizione di ciascuna edizione Spazio Acrobazie:
- Disegno#Genuardi/Ruta
- Shopper#Daniela Balsamo
- Pubblicazioni (L'arte della libertà. Diario di un modello inclusivo solo pdf; Flavio Favelli. La Sicilia e altre figure; Marzia Migliora. Minuto Mantenimento)
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Spazio Acrobazie | Chi siamo
“Uno arrivando qui dimentica. Quando entro qua dentro per me è una giornata esterna, riesco a buttare la mente anche fuori dal carcere, sembra strano ma io la vivo così e anche i miei compagni” - Guido.
Spazio Acrobazie, laboratorio produttivo e di riqualificazione attraverso la mediazione artistica, destinato alle persone detenute all'interno degli Istituti di reclusione di Palermo e alle loro famiglie, è nato nel 2018 con il progetto L'arte della libertà. Promosso dalle associazioni ruber.contemporanea e Acrobazie, il progetto è frutto della condivisone di intenti con differenti partner che provengono rispettivamente dal mondo della detenzione, della sanità, della cultura e della giustizia. In particolare, dallo scambio intercorso con la direzione delle strutture carcerarie presenti sul territorio, e dall’ascolto dei vari stakeholder.
Si tratta di un programma di workshop, lezioni e laboratori con artisti rivolto alla popolazione detenuta della Casa di reclusione Calogero di Bona Ucciardone di Palermo, finalizzati alla realizzazione di opere ed interventi di riqualifica per gli spazi comuni delle carceri, e che prevede anche un programma di visite guidate nei luoghi culturali della città rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie.
Spazio Acrobazie | La nostra visione
"C'è una frontiera che si passa, qui c'è un contatto più umano.. è come se fosse un gruppo, una famiglia: un detenuto, un operatore, siamo tutti uguali" - Orazio
In continuità con quanto già realizzato a partire dal 2018 con il progetto L'Arte della Libertà, si intende utilizzare il workshop con gli artisti come dispositivo relazionale attraverso cui far scaturire la produzione di opere d’arte contemporanea. Il progetto Spazio Acrobazie, nasce con l’obiettivo di creare “presidi artistici/creativi” sia all’interno delle carceri cittadine che all’esterno, per coinvolgere nuove fasce della popolazione carceraria, includendo non solo le persone detenute ma anche le famiglie degli stessi.
Spazio Acrobazie utilizza l’arte contemporanea come strumento di cambiamento in contesti non artistici e mira a creare un innovativo modello di “servizi” che funga da cerniera tra il dentro e il fuori, utilizzando l’arte come occasione di formazione di riqualificazione degli spazi detentivi. Un modello basato sul coinvolgimento attivo di operatori penitenziari, socio-sanitari e culturali e sulla creazione di una rete stabile, funzionale a generare un’offerta culturale in grado di tenere insieme integrazione sociale e opportunità formative e sostenibilità nel settore culturale.
Spazio Acrobazie | Il progetto in sintesi:
1. Formazione attraverso lezioni di arte contemporanea, visite guidate nei musei rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie - workshop e laboratori con artisti finalizzati all’acquisizione di nuove competenze relazionali funzionali alla creazione di gruppi eterogenei che mettano insieme mondi rigidamente separati in vista di mostre e di progetti di comunicazione;
2. Produzione di opere e oggetti attraverso la formula del workshop con artisti, designer e architetti in collaborazione con i destinatari del progetto;
3. Riqualificazione di spazi e aree comuni attraverso la formula del workshop con artisti in collaborazione con i destinatari del progetto e con la supervisione di consulenti tecnici.
Sostenere Spazio Acrobazie per sostenere uno spazio di libertà
“Una cerniera tra il dentro e il fuori”. Tutte le attività del progetto nascono infatti dalla necessità di introdurre “spazi di libertà” all'interno degli istituti di reclusione, non solo in termini di creatività durante i workshop con gli artisti, ma soprattuto investendo sul rapporto tra il dentro e il fuori dal carcere, attraverso cicli di seminari e incontri che coinvolgono numerosi ospiti (non solo artisti ma anche scrittori, operatori culturali, direttori di musei etc), e un programma di visite guidate esterne presso i musei cittadini che permettono alle persone recluse la possibilità di incontrare le famiglie in contesti altri rispetto agli istituti detentivi, offrendo la possibilità di pensare al fine pena come possibilità concreta di costruire nuove vite, con nuovi orizzonti.
Spazio Acrobazie con il vostro sostegno | Obiettivi della raccolta
Attraverso il vostro sostegno spazio acrobazie continuerà le attività per il prossimo anno all'interno dell'Istituto di reclusione Ucciardone di Palermo, permettendo la realizzazione di:
- Workshop e laboratori con gli artisti
- Acquisto dei materiali e attrezzature per la produzione delle nuove opere da inserire all'interno dell'istituto per continuare la riqualifica delle aree comuni dell'Istituto.
- Realizzazione delle attività esterne rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie
Spazio Acrobazie | Chi siamo
“Uno arrivando qui dimentica. Quando entro qua dentro per me è una giornata esterna, riesco a buttare la mente anche fuori dal carcere, sembra strano ma io la vivo così e anche i miei compagni” - Guido.
Spazio Acrobazie, laboratorio produttivo e di riqualificazione attraverso la mediazione artistica, destinato alle persone detenute all'interno degli Istituti di reclusione di Palermo e alle loro famiglie, è nato nel 2018 con il progetto L'arte della libertà. Promosso dalle associazioni ruber.contemporanea e Acrobazie, il progetto è frutto della condivisone di intenti con differenti partner che provengono rispettivamente dal mondo della detenzione, della sanità, della cultura e della giustizia. In particolare, dallo scambio intercorso con la direzione delle strutture carcerarie presenti sul territorio, e dall’ascolto dei vari stakeholder.
Si tratta di un programma di workshop, lezioni e laboratori con artisti rivolto alla popolazione detenuta della Casa di reclusione Calogero di Bona Ucciardone di Palermo, finalizzati alla realizzazione di opere ed interventi di riqualifica per gli spazi comuni delle carceri, e che prevede anche un programma di visite guidate nei luoghi culturali della città rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie.
Spazio Acrobazie | La nostra visione
"C'è una frontiera che si passa, qui c'è un contatto più umano.. è come se fosse un gruppo, una famiglia: un detenuto, un operatore, siamo tutti uguali" - Orazio
In continuità con quanto già realizzato a partire dal 2018 con il progetto L'Arte della Libertà, si intende utilizzare il workshop con gli artisti come dispositivo relazionale attraverso cui far scaturire la produzione di opere d’arte contemporanea. Il progetto Spazio Acrobazie, nasce con l’obiettivo di creare “presidi artistici/creativi” sia all’interno delle carceri cittadine che all’esterno, per coinvolgere nuove fasce della popolazione carceraria, includendo non solo le persone detenute ma anche le famiglie degli stessi.
Spazio Acrobazie utilizza l’arte contemporanea come strumento di cambiamento in contesti non artistici e mira a creare un innovativo modello di “servizi” che funga da cerniera tra il dentro e il fuori, utilizzando l’arte come occasione di formazione di riqualificazione degli spazi detentivi. Un modello basato sul coinvolgimento attivo di operatori penitenziari, socio-sanitari e culturali e sulla creazione di una rete stabile, funzionale a generare un’offerta culturale in grado di tenere insieme integrazione sociale e opportunità formative e sostenibilità nel settore culturale.
Spazio Acrobazie | Il progetto in sintesi:
1. Formazione attraverso lezioni di arte contemporanea, visite guidate nei musei rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie - workshop e laboratori con artisti finalizzati all’acquisizione di nuove competenze relazionali funzionali alla creazione di gruppi eterogenei che mettano insieme mondi rigidamente separati in vista di mostre e di progetti di comunicazione;
2. Produzione di opere e oggetti attraverso la formula del workshop con artisti, designer e architetti in collaborazione con i destinatari del progetto;
3. Riqualificazione di spazi e aree comuni attraverso la formula del workshop con artisti in collaborazione con i destinatari del progetto e con la supervisione di consulenti tecnici.
Sostenere Spazio Acrobazie per sostenere uno spazio di libertà
“Una cerniera tra il dentro e il fuori”. Tutte le attività del progetto nascono infatti dalla necessità di introdurre “spazi di libertà” all'interno degli istituti di reclusione, non solo in termini di creatività durante i workshop con gli artisti, ma soprattuto investendo sul rapporto tra il dentro e il fuori dal carcere, attraverso cicli di seminari e incontri che coinvolgono numerosi ospiti (non solo artisti ma anche scrittori, operatori culturali, direttori di musei etc), e un programma di visite guidate esterne presso i musei cittadini che permettono alle persone recluse la possibilità di incontrare le famiglie in contesti altri rispetto agli istituti detentivi, offrendo la possibilità di pensare al fine pena come possibilità concreta di costruire nuove vite, con nuovi orizzonti.
Spazio Acrobazie con il vostro sostegno | Obiettivi della raccolta
Attraverso il vostro sostegno spazio acrobazie continuerà le attività per il prossimo anno all'interno dell'Istituto di reclusione Ucciardone di Palermo, permettendo la realizzazione di:
- Workshop e laboratori con gli artisti
- Acquisto dei materiali e attrezzature per la produzione delle nuove opere da inserire all'interno dell'istituto per continuare la riqualifica delle aree comuni dell'Istituto.
- Realizzazione delle attività esterne rivolte alle persone detenute e alle loro famiglie
L'arte della libertà#Loredana Longo | Quello che rimane
- Ringraziamento
- Invio del pdf del libro L'arte della libertà. Diario di un modello inclusivo, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, Edizioni Acrobazie, 2020.
Descrizione: Il catalogo racconta e documenta il dietro le quinte di un "processo" durato un anno, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, che ha introdotto la pratica artistica e l'arte contemporanea all'interno e all'esterno della Casa di Reclusione Calogero di Bona Ucciardone di Palermo.
Spazio Acrobazie#Daniela Balsamo | La mappa dei sogni
- Ringraziamento
- Spedizione Shopper in tessuto realizzata dall'artista Daniela Balsamo insieme alle persone detenute partecipanti al progetto.
La shopper realizzata come edizione di Spazio acrobazie riprende il grande disegno su carta “La Mappa dei sogni” realizzato all'interno dell'Istituto Ucciardone dal gruppo di partecipanti guidati dall’artista Daniela. La mappa dei sogni, rappresentata come un isola del tesoro, in cui ciascuno ha svelato i propri ricordi notturni. Come ha detto una delle persone detenute che partecipa ai nostri workshop, “per parlare dei propri sogni bisogna fidarsi"
Spazio Acrobazie#Flavio Favelli | Container
- Ringraziamento
- Spedizione del libro Flavio Favelli. La Sicilia e altre figure, Catalogo della mostra, Luca Sossella Editore, 2024
“Flavio Favelli, con la generosità che lo contraddistingue, è uno degli artisti coinvolti nel progetto: da una sua idea e sotto la sua guida, le persone detenute e i partecipanti al progetto stanno realizzando uno spazio coperto all’interno dell’area verde, ossia il luogo in cui, periodicamente, si svolgono gli incontri tra genitori detenuti e i loro figli minorenni”.
– Fabio Prestopino, Direttore della Casa di Reclusione Calogero Bona – Ucciardone, Palermo
Spazio Acrobazie#Marzia Migliora | Minuto Mantenimento
- Ringraziamento
- Spedizione del libro Marzia Migliora. Minuto Mantenimento, Luca Sossella Editore, 2025.
Pensato come un manuale la cui pratica artistica può essere replicata come innovativo modello formativo, il libro Marzia Migliora. Minuto Mantenimento, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone, raccoglie le parole, i disegni progettuali e le cinque tute da lavoro per il mestiere di vivere, realizzate dall’artista come esito di un ciclo di workshop destinato al gruppo Interdistrettuale dell’Esecuzione Penale Esterna di Palermo, all'interno del progetto Spazio Acrobazie.
Ringraziamento e spedizioni:
- shopper edizioni Spazio Acrobazie
- pubblicazioni (L'arte della libertà. Diario di un modello inclusivo solo pdf; Flavio Favelli. La Sicilia e altre figure; Marzia Migliora. Minuto Mantenimento)
Spazio Acrobazie#Genuardi/Ruta | Lo spazio dentro
- Ringraziamento
- Spedizione di uno dei disegni in edizione in acrilico su cartoncino realizzati dalle persone recluse partecipanti al progetto durante i workshop con gli artisti Genuardi/Ruta, cm 24x 32 circa senza cornice (soggetto, colori e dimensioni variabili).
Spazio Acrobazie#Edizioni |
- Ringraziamento e spedizione di ciascuna edizione Spazio Acrobazie:
- Disegno#Genuardi/Ruta
- Shopper#Daniela Balsamo
- Pubblicazioni (L'arte della libertà. Diario di un modello inclusivo solo pdf; Flavio Favelli. La Sicilia e altre figure; Marzia Migliora. Minuto Mantenimento)